Habana
.... ed anche questa volta un salto all' Habana non lo posso evitare.
Adoro Cuba e l' Habana, sin dalla mia prima visita nel 1995, mi ha conquistata con le sue contraddizioni, con la sua aria misteriosa e "maliziosa" da vecchia signora che, nonostante le rughe, sa di possedere una bellezza intramontabile.
Ogni volta un particolare mi colpisce diversamente. Un pò perchè Cuba sta cambiando e un pò perchè, con gli anni sono cambiata io e, quindi, i miei occhi percepiscono con differenti sentimenti ciò che vedono o avevano già visto. Resta il fatto che l' Habana è una città che se anche la vedi 10 volte... all' undicesima riesci a cogliere qualcosa che sino a quel momento ti era sfuggito.
le case color pastello del Malecon, erose dalla salsedine dell' Atlantico e dalle onde che invadono la carreggiata, durante le giornate burrascose....
le piazze di Habana Vieja....
il passeggio sul Paseo del Prado, dove gli spagnoli venivano in carrozza, di sera, per trovare un pò di refrigerio alla calura....
i fotografi con macchine molto "datate" che, davanti al Capitolio, cercano di immortalare i turisti....
l'aria malinconico-retrò dell' hotel Nacional....
la fortezza della Fuerza e il castillo del Moro....
il Floridita o la Bodeguita, diventate famose per i tanti cocktails bevuti dallo scrittore Hemingway.....
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prendiamo l'aereo e in poco meno di 30 minuti arriviamo all' Habana Dall'alto, il mare che circonda Cayo Largo ha sfumature particolari, che purtroppo il vetro del finestrino non mette degnamente in evidenza.
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questa è Plaza de la Revolucion. Con il monumento dedicato a Josè Martì e con il profilo del Che
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Il Malecon è il lungomare dell'Habana. E' un susseguirsi di edifici con stili e colori volto variegati. Molte facciate, sono state restaurate abbastanza recentemente e ridipinte con tinte vivaci, ma l'aria di mare le ha già stinte.
Le foto sono state scattate dal Castillo del Morro, il castello al di la della baia. Tra questo castello e il Castillo de la Punta, veniva tesa la catena che impediva l'accesso al canale che collega al porto. Nel '58 sotto il canale è stato scavato un tunnel di circa 700 metri che unisce le due sponde.
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ecco l' ex Palazzo Presidenziale. Sul retro è stato costruito in vetro e ferro il Memorial Granma, dove sono stati raccolti i mezzi usati da Castro e dai suoi, nei primi giorni della rivoluzione.
C'è la jeep di Fidel, il camion degli studenti che assaltarono il Palazzo del Presidente (che in quei tempi era Batista), un aereo usato contro gli invasori della Baia dei Porci e lo yacht Granma, utilizzato da Castro e da altri rivoluzionari, per sbarcare a Cuba dal Messico nel 1956.
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il Capitolio Nacional, è ispirato in modo evidente a quello di Washington. Ora ospita il Museo delle Scienze Naturali.
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è sempre sorprendente vedere questi "monumenti a 4 ruote", girare per Cuba.
Auto di 40 50 e 60 anni, Dodge, Buick, Chrisler, Chevrolet, Ford... rappezzate con stucchi e mantenute con orgoglio lucidissime, continuano a viaggiare per il Paese, spesso lasciando dientro di sè sbuffi neri neri
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Plaza de la Catedral, la chiesa è in stile barocco. Sino al Settecento, questa piazza, era chiamata Plaza de Ciènaga (palude), perchè il luogo era acquitrinoso
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Plaza de Armas, assieme a Plaza de la Catedral e la Plaza Vieja, è uno dei punti più importanti, e più frequentati, del centro storico. Questa piazza riunisce gli edifici che furono le sedi del governo, disposti a lato del Castillo de la Real Fuerza. Al centro della piazza c'è un giardinetto che circonda il monumento a Cespedes, il primo a rendere liberi gli schiavi alle sue dipendenze e successivamente eroe dei movimenti indipendentisti.
Attorno al giardinetto ci sono le bancarelle di venditori di libri antichi di storia, di poesie, di scienza...
Un lato della piazza è occupato dal Palacio de los Capitanes Generales, che ospitò i governatori dell' isola, i Capitanes Generales, i governatori municipali e, a repubblica proclamata, i primi presidenti
La pavimentazione davanti al palacio è in legno per far si che le carrozze facessero meno rumore. Mentre le campane provengono dai vecchi zuccherifici.
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Plaza San Francisco era uno dei poli commerciali della città, con la sede della Borsa del Commercio. La piazza si trova proprio a lato della strada che fiancheggia la baia.
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sotto: un' insegna che pubblicizza il sapone di Marsiglia e una macelleria. Sulla pesa c'è un cartello che avvisa che a partire dall' 1/8/06, ogni mese si potranno avere 10 uova in più: dall' 1 al 15 del mese le uova costeranno 0,15 peso cadauno e dal 16 al 31° giorno, costeranno 0,90 peso cad.
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due santere. Purtroppo in molti casi, queste persone, si agghindano in questo modo solo per racimolare soldi dai turisti.
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