Isole Canarie: FUERTEVENTURA
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Le Isole Canarie sono un arcipelago di sette isole di origine vulcanica dell'Oceano Atlantico, al largo dell'Africa nord-occidentale, e appartengono alla Spagna.
L' arcipelago è compostoa da: Gran Canaria (capitale Las Palmas de Gran Canaria); Tenerife (capitale Santa Cruz de Tenerife); Lanzarote (capitale Arrecife); La Palma (capitale Santa Cruz de la Palma); La Gomera (capitale San Sebastián de la Gomera); El Hierro (capitale Valverde); Fuerteventura (capitale Puerto del Rosario).
Le Isole Canarie si trovano nella zona Atlantica della "Macaronesia" che comprende, oltre a queste, gli arcipelaghi di Madeira, delle Selvagge, delle Azzorre, di Capo Verde e parte del Marocco.
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26/12/2004 - 2/1/2005
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26/12/2005 - 2/1/2006
Fuerteventura e, per quel poco che ho visto, Lanzarote sono isole "forti". Nel senso che il vento, il mare e il fuoco, hanno un impatto notevole.
Non ci sono monumenti o città, che possano soddisfare curiosità storiche ma.... c'e' il vento che ogni giorno, più o meno, soffia costante. Ci sono le onde che evidenziano sia la forza del mare che lambisce queste isole e sia quella del vento che le spinge velocissime, e ingrossandole, verso la riva. C'e' il fuoco.... la presenza dei vulcani testimoniano eruzioni passate che non tutta la loro potenza hanno modificato la morfologia dell' isola ed anche la vita degli abitanti.
Il Parco del Timanfaya, a Lanzarote, è la dimostrazione stessa di cosa ribolle sotto pochi metri dalla superficie: a 6 metri di profondità il calore raggiunge i 400° e già a 10 centimetri i gradi sono "solo" 140. Eppure nonostante appaia come un luogo quasi "inospitale", ecco che tra la roccia o in una piccolissima breccia nella lava, spunta una piantina che reclama il suo posto al sole. Oppure sulla spiaggia, sugli spuntoni di roccia, curiosissimi scoiattolini ti guardano furtivi, chiedendosi se è, o no, il caso di avvicinarsi.
Sarà che io amo il vento. Spessissimo in inverno raggiungo la Liguria, perchè adoro sia il mare "cupo", sia le onde picchiate dal vento. Sto ore a guardarle e, mi piace la sensazione sul viso: piccolissime goccioline portate dall' "aria veloce", quasi vaporizzate. Sarà che amo il mare. Perdo la cognizione del tempo, soprattutto al tramonto. E solo quando un brivido di freddo diventa quasi "noioso", allora saluto il mare per un arrivederci a prestissimo, trattenendo (ma non sempre!) l'emozione che ogni volta si rinnova e, al tempo stesso, è unica.
Sarà per tutto questo e per le emozioni forti che la natura sempre mi fa vivere, che anche il secondo viaggio in queste isole, è stato l'ennesimo regalo ricevuto dalla Terra