SHARM EL SHEIKH - DAHAB - PETRA

10 - 17 ottobre 1998

(Fate click sulle immagini e visualizzerete una versione piu' grande)

 

il Mar Rosso è una destinazione raggiungibile con poche ore di volo dall' Italia; il tempo è piacevole tutto l'anno e offre la possibilità di una vacanza non solo adatta a chi è sub ma a chiunque voglia visitare luoghi anche di interresse storico, oltre a poter vedere coralli e pesci, munendosi solo di maschera e di boccaglio. Ma i pesci sono visibili già da riva o soffermandosi sui pontili degli hotels.

Per questa settimana di ottobre, sola soletta, decido di fare una settimana di stacco totale dalla quotidianità. Prenoto con breve anticipo e in un attimo ....sono già sull' aereo.

L'aeroporto di Sharm el Sheikh, da già un'idea di cosa questa destinazione può regalare. I mosaici delle pareti rappresentano da una parte alcune scene dell' antico Egitto e dall'altro un acquario coloratissimo con pesci e coralli. Ce n'è per tutti i gusti, quindi.

 

 

ecco la spiaggia di Naama Bay

 

 

 

....... e come resistere e non fare una foto a questi "due tipi da spiaggia" ?? ;O)

 

 

durante una cena tipica, oltre ad ascoltare musiche tipiche, assisto ad una danza particolarissima. Un danzatore gira a ritmo incredibile su se stesso per oltre 10 minuti, creando delle coreografie particolarissime, con i vari strati della sottana che indossa, e attirando l'attenzione silenziosa di tutti, catalizzati dai suoi movimenti. E' una danza tradizionale, eseguita da alcuni beduini che si tramandano di padre in figlio.

 

 

nei negozietti del souk di Naama Bay, si possono trovare spezie, scatoline di madreperla, papiri, tappeti, pipe ad acqua, piatti in rame cesellati, lampadari dalle forme che ricordano un pò i racconti da 1000 e 1 notte.......

 

tra Sharm e l'aeroporto si trova Shark's Bay, una spiaggia a forma di mezzaluna con tratti di barriera corallina. In quest' area gestita, da un gruppo di beduini, si trova un centro dive e un ristorante dove si gusta dell'ottimo pesce.

 

 

altra spiaggia famosa è Ras Um Sidd, ai piedi di una scogliera. Da un lato è dominata da un faro. Se si è fortunati, il guardiano permette di salire sino in cima. Purtroppo, però, questa volta non è possibile: il guardiano è assente. Il reef litoraneo è famoso per le grandi colonie di gorgonie e di alcionari e l' 'acqua è sempre limpidissima.

 

 

fermandosi presso i villaggi beduini della costa, è possibile acquistare collane e braccialetti di perline multicolori, ed anche assaggiare i piatti tipici, oltre al famoso carcadè.

Il colpo d'occhio è particolare: da una parte il deserto e dall'alto il mare cristallino.

 

 

nella zona a nord di Sharm, si trova la foresta delle mangrovie di Nabq, ed essendo un' estensione del Parco di Ras Mohammed, è un'area protetta con alto interesse biologico e naturalistico.

La zona di Nabq si estende per circa 600 kmq e dal 1992 è diventata area protetta. Visto il delicatissimo equilibrio naturale di questa fascia costiera, è stato istituito un corpo di rangers che sorveglia rigidamente sulla protezione ambientale.

Le mangrovie hanno la particolarità di filtrare con le loro radici l'aqua marina espellendo i cristalli di sale dalle foglie.

In questa zona, sul reef, sono visibili, i resti arrugginiti di alcune navi rimaste intrappolate nei coralli

A Nabq si arriva seguendo la pista che inizia oltre l'aeroporto. E' di importanza fondamentale non abbandonare mai la pista in quanto questa si snoda per un certo tratto in mezzo a campio minati non segnalati.

 

 

 

DAHAB

in beduino, dahab, significa "oro" e si riferisce al colore giallo delle sue rocce e della sabbia delle spiagge. E' sicuramente meno famosa di Sharm el Sheikh, ed è frequentata soprattutto dai giovani.

 

 

per terminare questa settimana di vacanza, e giusto per non farmi mancar nulla.... ho prenotato un giorno a PETRA

(cliccate sul link per accedere all' album fotografico)

 

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