CAIRO

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sveglia alle 4 di mattina, pochi minuti per arrivare all'aeroporto di Sharm e, dopo poco meno di un'ora d'attesa, chiamano in nostro volo per il Cairo. Elena è un pò agitata, perchè non è mai salita su un aereo così piccolo. Le dico che si divertirà e che, comunque, il tragitto è talmente breve che in un attimo saremo a destinazione.

Infatti eccoci già sul pulmann che ci porterà nei luoghi di maggior interesse del Cairo, tenendo conto del poco tempo a nostra disposizione.

 

prima tappa Giza con le Piramidi e la Sfinge, che a mio parere ha dei bellissimi lineamenti. Alcuni studenti egiziani mi chiedono di posare con loro davanti alla piramide di Cheope....

la Sfinge e le Piramidi sono il simbolo stesso dell' Egitto e della sua storia millenaria. Al primo sguardo si può rimanere delusi perchè questi monumenti si pensa si trovino in mezzo al deserto, invece sono alla periferia di una delle città più affollate del mondo.

La più grande è quella che si fece costruire Cheope. In origine era alta circa 150 metri ora è più bassa di circa 10 metri. Per erigerla furono impiegati quasi due milioni e mezzo di blocchi di pietra, pesanti in media circa due tonnellate ciascuno.

Il complesso funerario di Chefren, comprende, oltre alla piramide, il tempio funerario e la strada rialzata. Il corpo del re veniva portato attraverso il fiume, lungo la strada rialzata, fino al tempio della valle dove veniva portata a termine la mummificazione. Questo tempio, situato di fronte alla Sfinge, è interamente in pietra calcarea e ricoperto di granito proveniente da Assuan. La piramide di Chefren, anche se è pià piccola di quella di Cheope, a colpo d'occhio sembra la maggiore del gruppo, perchè sorge su una collina naturale. Nella parte superiore conserva parte della copertura calcarea che, originalmente, ricopriva tutta la struttura.

La più piccola delle piramidi di Giza, è quella di Micerino. Poichè alla morte del faraone, la piramide era incompleta, non fu mai portata a termine. Originariamente il tempio funerario avrebbe dovuto essere ricoperto interamente in basalto, invece venne ricoperto con mattoni di fango dipinti. Micerino era figlio di Chefren e nipote di Cheope. Secondo la leggenda Cheope avrebbe fatto giurare al figlio e al nipote che le loro piramidi sarebbero state più piccole della sua. Chefren aggirò il giuramento facendo costuire la sua piramide sopra una collina. Mentre Micerino voleva ricoprire la sua piramide con il basalto per renderla più ricca, solo per questo motivo era di dimensioni ridotte (e non per rispettare il giuramento). Il piano però non andò in porto in quanto morì prima che la sua piramide fosse ultimata.

 

la Sfinge venne ultimata durante i lavori di costruzione della piramide di Chefren. Gli artisti rappresentarono il loro re con il corpo di leone probabilmente per raffigurare la forza del sovrano.La statua scolpita in un unico blocco di pietra è resistita per millenni perchè è rimasta sepolta nella sabbia del deserto. Oggi il monumento, esposto al vento, all' umidità e allo smog si sta rapidamente sgretolando.

 

poi facciamo un giro nel bazar di Khan El Khalili

 

un veloce pranzo a bordo di un battello sul Nilo ......

 

e andiamo al Museo Archeologico. Sicuramente è uno dei musei più affascinanti. Le collezioni coprono tre millenni di storia, ogni periodo e ogni dinastia con oggetti rinvenuti in ogni parte dell' Egitto. Il museo può dare l' impressione di un enorme magazzino stipato di opere. Vedere tanti pezzi unici.... rende difficile apprezzare il significato e il valore di ogni reperto.

 

il tesoro di Tutankamon

 

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