dodo
Mauritius è (o meglio, era) .... anche il dodo.
La vita degli animali sull'isola di Mauritius, intoccata per millenni, fece crescere e sviluppare specie endemiche uniche al mondo. Tra queste il dodo. Probabilmente il dodo arrivò a Mauritius volando, partendo dall'Africa centrale (dove sono stati trovati dei resti fossili).Arrivato nell'isola, doveva essere lungo circa 35 cm, poco rispetto al metro di lunghezza raggiunto prima dell'arrivo dei coloni (misurava inoltre 50 cm di altezza e pesava 25 kg).
Si pensa che un ecosistema privo di grandi carnivori e predatori naturali, come appunto era la situazione a Mauritius, abbia provocato una atrofizzazione dell'attitudine al volo e un irrobustimento tale che rese difficile il movimento e la fuga. Incapace di difendersi se non a beccate, furono sterminati in poco più di un secolo.
Con l'arrivo dell'uomo la fauna originaria dell'isola è stata in larga misura distrutta ed il dodo è tra le specie estinte più conosciute. L'uomo ha contribuito direttamente allo sterminio, ma anche indirettamente con l'introduzione di cani, gatti, topi e scimmie, che hanno divorato sistematicamente le uova e i piccoli delle specie endemiche.
Secondo alcune fonti, l'ultimo dodo fu avvistato nel 1662; altre riportano il 1681 come anno dell'estinzione.
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dopo l'alba .... anche il sole al tramomto ci saluta.
Alla prossima!
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