MAURITIUS

 

17 luglio - 1 agosto 2006

 

Il tempo è stato un pò biricchino: molto più di quanto pensassimo. Vento sempre, pioggia frequentissima, sole a volte. Purtroppo in questo periodo dell'anno (che per loro corrisponde all'inverno) spirano costantemente i venti da sud/est e noi dove eravamo?.... ovviamente ad est! Sapevamo di questa differenziazione tra le due coste, ma non pensavamo fosse cosi marcato. Mannagg. Quindi il trucco è andare sulla costa nord ovest, in questo periodo, e viceversa durante la loro estate a sud est. Le temperature sono state abbastanza bassine: 12/13 la sera e di giorno si aggiravano tra i 18 e 24 gradi. Solo per due giorni non è stato possibile muoversi per le improponibili condizioni meteo, per il resto ci siamo attrezzati e viaaaaaaaa sin dove la strada era praticabile. Comunque i mauriziani giurano che il sole a Mauritius esiste, e a parte gli scherzi..... l' isola è molto bella paesaggisticamente con una natura esuberante.

Mauritius è un' isola verdissima e lussureggiante ( e non potrebbe essere diversamente, con tutta quella pioggia!). E' quasi interamente coperta dal verde brillante delle piantagioni di canna da zucchero, che tuttora rappresenta la prima voce dell'economia mauriziana, seguita dal turismo e dall' industria tessile. Proprio da luglio sino a novembre c'è la raccolta della canna che poi viene subito trasportata negli zuccherifici dell'isola, dove viene lavorata direttamente. L'interno e il sud dell' isola sono molto belli: cascate, montagne molto fotogeniche (ce n'era una in particolare che mi piaceva, che ho soprannominata "pallino", proprio perchè aveva un pallino in bilico sopra un cocuzzolo ), distese pianeggianti di verde brillante, crateri spenti, zone vulcaniche dai colori particolari (Chamarel), laghi e templi sacri indù e tamil (dove le scimmiette attendevano che i fedeli si allontanassero per rubare le banane offerte alle divinità ), orti botanici, riserve di foreste ... e spettacolare, anche se ventosissimo, il promontorio a T di Morne Brabant con la sottostante laguna, molto molto interessante è stato visitare il giardino botanico di Pamplemousses (terzo al mondo per importanza, dopo i Kew Gardens di Londra e quello in Srli lanka, di cui non ricordo il nome ), con fiori e alberi strani e particolari provenineti da tutto il mondo: felci enormi, tronchi dalle grandissime radici aeree, le spettacolari ninfee amazzoniche e i fiori di loto, l' albero "delle salcicce" , "albero che sanguina", baobab...

Abbiamo anche fatto delle uscite in barca alle isolette del sud, purtroppo a causa del cielo quasi sempre coperto, non è stato possibile godere dei colori del mare, se non per brevi attimi, ma se tanto mi da tanto.... col sole dev'essere una meraviglia.

Abbiamo visto e/o visitato:

- ile aux Aigrettes, con le gughe (tartarughe) giganti. Purtroppo è privata e non è possibile accedervi

- l'isola del faro abbandonato. Si trova proprio sulla barriera corallina, quindi il promontorio dell' isolotto offre un colpo d'occhio bellissimo. Da una parte le onde violente dell' oceano e il mare blu cobalto e dall'altra il mare tranquillo della laguna protetta dalla barriera, con le acque cristalline

- ile aux Cerfs, tanto famosa ma... x me una delusione. Perchè immaginavo fosse ancora selvaggia, invece è super attrezzata con pedalò, motoscafi per trainare i "bananoni" galleggianti, invasa da assillanti venditori di parei e oggettini di pseudo-artigianato e, cosa tristissima, nelle acque di fronte la spiaggia, il mare è diviso in corsie dai palloni galleggianti, per delimitare la zona balneare da quella dedicata al passaggio delle barche. Grrrrr. Inutile sottolineare che tutte le spiagge sono di sabbia bianchissima e letteralmente cosparse di pezzi di corallo e conchiglia, che la furia del mare porta a riva.

Ovviamente non potevamo evitare una capatina anche nella capitale: Port Louis. E' una cittadina caotica e trafficata, che conserva ancora monumenti e vecchie case dell'epoca coloniale, mentre i vecchi docks del porto sono stati convertiti in ultramoderni centri commerciali. A me son piaciuti: il coloratissimo e ordinatissimo mercato, il tempio tamil, l'antica moschea, i lampioni davanti al teatro e .... il vecchio post office. Beh, non mi dilungo oltre... e passo alle foto.

 

(cliccate sui link sottoindicati per accedere all' album fotografico)

mare spiagge e isole

le terre del sud

Port Louis e il giardino botanico di Pamplemousses

templi Indù e Tamil

dodo