tour dello Yucatan

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Tulum

è l'unico esempio di città costiera fortificata maya. Visse il massimo splendore dal 1200 al 1500 d.C. All'interno delle mura si trovano edifici e piccoli templi interessanti. La costruzione del Castillo domina tutta la cittadina, posizionato su una scogliera che digrada verso il mar dei Caraibi, è inserito nella vegetazione

 

Coba

Coba fiorì tra il 600 e il 900 d.C.

Camminando nel sito archeologico, si ha la sensazione di una città perduta e nascosta dalla fitta giungla. Liane ed alberi cercano di soffocarne le rovine, con la loro lenta e costante avanzata.E' circondata da quattro laghi e per questo si chiama Coba, che significa " acqua mossa dal vento".

Nohoch Mul, è il nome della piramide di Coba, la più alta dello Yucatan.

Dall'alto è possibile vedere il lago sacro e un mare verde, dal quale sbucano i cocuzzoli di altri monumenti maya ancora sommersi dalla vegetazione.

Altra caratteristica di Coba sono le strade lastricate di pietra calcarea.

alcuni bruchi colorati
una pianta parassita dai colori e dai fiori molto belli "appoggiata" ad un altro albero

 

Uxmal

è il sito maya che possiede alcuni dei monumenti più rappresentativi dello stile puuc, (chiamato anche Barocco maya). Uxmal significa "ricostruita tre volte" .

Le mura levigate dei monumenti sono sormontate da fregi decorativi: maschere del dio Chac, serpenti intrecciati, motivi floreali e geometrici. Tutto il sito è dominato dalla piramide del Adivino (piramide dell'Indovino). Secondo la leggenda essa sorse nel corso di una notte per mano di un nano aiutato dalla madre strega. In realtà questa piramide a pianta ellittica, e alta 38 metri, è costituita da cinque templi sovrapposti edificati nell'arco di tre secoli. Sulla facciata spicca una ripida scalinata.

A ovest della piramide si trova la Casa de las Monjas (il Quadrilatero delle Monache). E' stata chiamata così dai conquistadores a causa della somiglianza con un chiostro di convento. Il cortile centrale è circondato da numerosi edifici per lo più in stile puuc.

Interessante anche il Palacio del Gobernador, considerato il più bello degli edifici maya di epoca classica, sia per l'armonia delle proporzioni sia per le decorazioni.

a sinistra,la piramide dell' Indovino

sotto, il Quadrilatero delle Monache

il campo della pelota

in questo campo per il Gioco della Palla sono stati trovati tre anelli di pietra che recano incisa la data dell’anno 649 d.C

Gli anelli sono fissati ad un’altezza di 7 metri e mezzo. Guardando quei bersagli così alti viene spontaneo chiedersi come i giocatori potessero lanciare la pesante palla di caucciù fino lassù senza usare le mani, colpendola soltanto con i gomiti, le ginocchia e i fianchi.

Le gare si svolgevano tra due giocatori o due squadre avversarie e, al termine della partita, i perdenti venivano sacrificati agli Dei mediante l’estrazione del cuore e per decapitazione.

Il gioco era legato anche al culto del Sole che deve rinascere ogni giorno abbandonando le tenebre: il campo da gioco rappresenta la terra, mentre la palla simboleggia il sole, per cui il giocatore che lascia cadere la palla deve essere sacrificato perchè ha impedito al sole di sorgere nuovamente.

il Palazzo del Governatore

 

Chichénitza

il luogo si estende su una superficie di 300 ettari ed è dominato nella zona nord dalla piramide di Kukulcan, chiamata anche El Castillo. La piramide si sviluppa su nove terrazze sovrapposte e comprende quattro scalinate di 91 gradini ciascuna, più uno supplementare, in tutto quindi 365 gradini che corrispondono ai giorni dell'anno; sulla facciata nord, alla base delle rampe che fiancheggiano la scalinata, sono scolpite due teste di serpente. La piramide venne costruita secondo precisi criteri astronomici. Un curioso fenomeno si manifesta ogni anno al momento degli equinozi primaverile e autunnale: in questi due giorni i raggi del sole cadendo sulla piramide creano l'illusione di vedere rettili che strisciano dalla sommità dell'edificio verso terra. Sempre sul lato nord, una scalinata molto ripida porta all'interno di una cripta dove si possono ammirare una statua di Chacmool e un trono in pietra a formna di giaguaro.

Poco distante dal Castillo si trova il Juego de Pelota (campo da gioco della pelota) delimitato da due alti muri paralleli al centro dei quali è inserito un anello di pietra.

A est del Castillo si trova il gigantesco Tempio dei Guerrieri. Sulla piattaforma superiore, davanti all'ingresso si trova una statua di tipo chacmool che tiene in grembo un vassoio sul quale si pensa venissero deposti, in offerta, cuori umani.

Dalla sommità della Piramide si gode una vista magnifica sulla città sulle Mils Columnas (gruppo delle Mille Colonne).

Nella zona sud si erge un altro importante monumento, El Caracol (la chiocciola), così chiamato dagli Spagnoli poichè all'interno una scala a chiocciola porta alla piattaforma superiore. Era utilizzato come osservatorio astronomico.

facciata del Tempio dei Guerrieri

 

questo è un piatto tipico che ci hanno offerto durante il tour.

In una buca sono state poste delle braci, sopra le quali è stata posizionata una teglia con peperoni, pomodori, verdure e pezzi di carne.Sopra alla teglia vien messo uno stato di foglie di banano, intrecciate fittamente per isolare il cibo. La buca viene chiusa con una lastra di metallo e ricoperta con della terra. Il cibo viene lasciato a "cuocere" in questo strano tipo di forno, per circa 3 ore.

Devo dire che il risultato è stato ottimo..... sin quando non mi è stato detto che in realtà la carne era iguana!

Grrrrr, il pensiero di aver assaggiato quei simpatici draghetti preistorici ... mi ha fatto venire un forte senso di colpa :O/

 

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