TULUM e CHICHENITZA

 

(Fate click sulle immagini e visualizzerete una versione piu' grande)

 

sulla strada per Tulum, ci fermiamo a passeggiare in un piccolo centro.

Incontriamo il negozio delle tortillas, un emporio che vende di tutto e delle signore che sbucciano la frutta tropicale confezionando piccoli sacchettini contenenti mango, ananas, papaya, banane, buonissimi e... prontio da gustare.

 

sopra il fiore del banano

e sotto un signore che porta al guinzaglio una scimmietta.

 

 

TULUM

a circa 130 km da Cancun, si trova il sito di Tulum, uno dei siti più affascinanti dei Maya. Io lo considero un vero gioiellino, sia per la posizione spettacolare a picco sul Mar dei Caribi, con gli edifici in pietra che spiccano nella vegetazione, sul bianco abbagliante della sabbia corallina e sul turchese delle acque e sia che per le ridotte dimensione di questa cittadina maya: l'unica ad essere posta sul mare.

questa iguana chissà dove avrà lasciato la coda??

 

 

CHICHENITZA

da Playa del Carmen, in circa 20 minuti di volo si arriva a Chichenitza.

Dall' alto si ha già l'idea di quanto fosse grande questa città maya. Se poi si pensa che buona parte dei monumenti è ancora sommersa dalla giungla.....

 

a sinistra El Castillo. Salire sino alla piattaforma è semplice, scendere un pò meno, in quanto la scalinata è ripidissima e i gradini stretti stretti. Comunque ci si può aiutare con delle catene ancorate a terra.

A destra, il tempio dei Guerrieri. Sotto la scalinata e la statua di Chac mool, dove venivano posti i cuori dei sacrificati agli dei.

 

il campo del gioco della pelota

 

 

il caracol, l' osservatorio astronomico

 

 

poco distante dal sito archeologico, è possibile visitare uno dei tanti cenote che si trovano nello Yucatan.

La penisola dello Yucatan è un altopiano calcareo caratterizzato dalla completa assenza di corsi d'acqua superficiali. Eppure la presenza d'acqua è diffusa. L'acqua si trova sottoterra, in un sistema di gallerie completamente allagate e ancora poco conosciute o solo in minima parte. Si giunge a questi "corsi" d'acqua tramite i cenotes.

I cenotes sono pozzi naturali di acqua dolce, trasparente e dal colore simile dello smeraldo, spesso sono sotterranei, e circondati da stalattiti e stalagmiti.

I cenotes erano sacri agli antichi Maya, essi rappresentando l'unica fonte di approvvigionamento idrico ed erano ritenuti finestre verso il mondo degli inferi e una chiave d’accesso per l’aldilà. Qui si organizzavano cerimonie e rituali con offerte agli dei.. In alcuni sistemi di grotte si rinvengono ancora oggi oggetti e manufatti risalenti a quel periodo.

 

 

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